Busta paga di 290mila euro. Solo 2mila meno di quanto lo Stato spagnolo dà a Juan Carlos di Borbone
"Come può reggere un sistema in cui uno stenografo arriva a guadagnare quanto il re di Spagna? Sembra impossibile, ma è così. Senza il taglio del 10% imposto per tre anni da Giulio Tremonti per i redditi oltre i 150 mila euro, uno stenografo al massimo livello retributivo arriverebbe a sfiorare uno stipendio lordo di 290 mila euro. Solo 2mila meno di quanto lo Stato spagnolo dà a Juan Carlos di Borbone, 50 mila più di quanto, sempre al lordo, guadagna Giorgio Napolitano come presidente della Repubblica: 239.181 euro".
E' uno stralcio dell'articolo che pubblica stamattina il Corriere della Sera a firma di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo. In sostanza viene evidenziato come non sia solo la politica a vantare stipendi d'oro, in Italia, ma tutto il mondo che le gira intorno.


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